mercoledì 31 luglio 2013

scatti inconsueti: engagement shooting e photo booth


Molti blog parlano album fotografici delle nozze e di stili fotografici. Noi oggi parliamo di due tipi di shooting sempre più amati: l'engagement shooting e il photo booth.
L'engagement shooting è un servizio pre matrimoniale, che ha come soggetti i due fidanzati in diverse situzioni. E' utilizzato spesso perchè consente al fotografo di conoscere meglio gli sposi, le loro personalità e il loro modo di atare davanti all'obiettivo, in quanto il giorno del matrimonio dovrà essere “buona la prima”.
Il photo booth consiste nell'allestire nella location un vero e proprio set fotografico, nel quale si potranno presentare gli sposi, gli amici, i parenti daurante la festa, con travestimenti o addobbi sul tema del matrimonio. E' un'alternativa ironica e divertente alle foto posate fatte con amici e parenti.
Se siete particolaremnte creativi potreste allestire voi stessi il vostro set!
 




E ora la parola ad uno dei nostri fotografi di fiducia Stefano Santucci (www.stefanosantucci.it)
Gli abbiamo fatto qualche domanda in proposito.

Ciao Stefano, dalla tua sede fiorentina hai avuto la possibilità di conoscere molte coppie italiane e straniere, hai notato differenti approcci all'obiettivo e al tuo lavoro, oppure hai avuto sempre richieste simili?
Ciao Roberta. Credo che chi si rivolga a me abbia la necessità di ricevere qualcosa di più di un semplice e classico servizio matrimoniale ma voglia soprattutto uno stile moderno dove al centro di tutto ci siano gli sposi e la loro storia, lavorata e affrontata in ogni suo piccolo dettaglio con molta cura e sincerità.
Questa volontà è il collante che accomuna i miei clienti, italiani o stranieri.
Quale è l'elemento o il momento più piacevole da fotografare e quale è lo scatto che non vorresti mai fare?
Amo particolarmente i momenti della preparazione della sposa, in quegli istanti tutto è immobile, ovattato, la sposa è concentrata ed entra in una dimensione tutta sua molto affascinante da fotografare. E' molto tipico in questi momenti che si ascolti della musica e che nella stanza ci siano pochissime persone. Non amo particolarmente ogni foto forzata e senza stile che viene chiesta da alcuni invitati. Mio compito è quello di cercare di renderla al meglio venendo incontro alle diverse esigenze.
Quali strumenti usi per mettere a loro agio le coppie di giovani sposi di cui racconti un giorno speciale?
Ho un carattere molto armonioso e sono un attento osservatore, questo mi permette di entrare in contatto con le persone con le quali dovrò lavorare cercando di portare soprattutto divertimento e serenità. Il fotografo è la figura professionale con la quale avranno più a che fare durante la loro giornata, è fondamentale creare un'ottima complicità e saper di poter contare su un rapporto sincero.
Hai scelto di offrire agli sposi un engagement shooting: fai questa scelta in ogni occasione oppure solo con alcune coppie?
Lo shooting prematrimoniale o engagement shooting è incluso gratuitamente in ogni servizio matrimoniale per una mia ben precisa scelta stilistica. Credo sia fondamentale che agli sposi venga consegnato un lavoro completo con un accento romantico su tutta la produzione. Avere uno shooting prematrimoniale ci permette di focalizzarci sulla storia degli sposi, di introdurre degli elementi a loro cari e creare una continuità cronologica con il lavoro finale. Solitamente si svolge in una location fiorentina verso l'ora del tramonto, il tempo passato assieme ci permette inoltre di arrivare al giorno del matrimonio con molta più naturalezza e complicità.
Il photobooth, sei uno dei pochi fotografi che lo propone: ci racconti come lo prepari e come inviti le persone a parteciparvi?
Il photoboot è un altro elemento incluso gratuitamente in ogni mio servizio matrimoniale. Non è una novità per i real wedding inglesi o americani, lo è purtroppo ancora per molti professionisti in questo paese. Allestisco un piccolo set con un fondale neutro e dispongo diversi gadgets che gli invitati e gli sposi potranno utilizzare per essere fotografati con i loro amici e parenti. Questo permette agli sposi di sfogare un po la loro tensione e di avere molte fotografie con i loro invitati. E' tutto molto naturale, i bambini ne vanno matti.
In quale momento della giornata viene proposto?
Solitamente nel momento dei balli/discoteca quando sono tutti più sereni e disinvolti.
Ci racconti un episodio che ti ha particolarmente divertito ad un matrimonio?
La bellezza e la difficoltà di questo lavoro è che ogni matrimonio ha una sua identità ben precisa per cui ogni giornata conserva dei momenti speciali ed unici che andrebbero incorniciati e raccontati per la bellezza che suscitano. Uno dei momenti più divertenti è capitato ad un matrimonio ebraico dove prima della cena ci sono stati delle tipiche danze e musiche a cui hanno partecipato quasi tutti gli invitati non volendosi quasi più fermare.
Un consiglio finale...e personale... per la scelta del fotografo...
Credo che la scelta del fotografo sia strettamente soggettiva, ci sono tanti stili diversi e questo è un bene, la diversità non per questo produce inferiorità o superiorità, è tutta una questione di gusti inopinabili. Il consiglio tecnico che mi sento di dare è quello sempre di trovare lo stile che più ci rappresenta dove gli sposi siano i veri protagonisti, verificare se ci sia un contratto chiaro e tutelante, un'attrezzatura di backup, e che la professionalità ed esperienza dei fotografi nn venga mai a mancare, anche e soprattutto nella lavorazione degli scatti.
 






 
 

martedì 23 luglio 2013

Disposizione degli invitati...per una festa davvero conviviale


Eccoci alle porte dell’estate, finalmente.Alcuni di voi sono già in viaggio di nozze, altri si godono già la nuova casetta e il relax post festeggiamenti, altri son incollati al meteo per controllare che nuvole nere non rovinino tutto ciò che si è preparato e progettato per mesi e mesi.
Insomma, si freme! Ma molti di noi hanno ancora l’estate davanti per terminare i preparativi! Allora cosa abbiamo già fatto?
Inviti fatto, abito fatto, location fatto, accessori anche…ma ci sono tanti piccoli particolari ancora da definire…e soprattutto…come dispongo i miei ospiti?

Ecco qualche consiglio: scegliete i tavoli tondi o i tavoli imperiali in funzione dello spazio a disposizione e di cosa volete mettere in evidenza di questo spazio. Può essere un panorama, un opera d’arte oppure una luce particolare.
I tavoli tondi occupano più spazio, mentre i tavoli imperiali o a ferro di cavallo generalmente consentono di risparmiare spazio oppure di svolgere un ricevimento più raccolto.
Gli sposi dovrebbero essere visibili da tutti, quindi in una posizione preferibilmente centrale, con i genitori e i testimoni.

E gli altri invitati?
Studiare una corretta disposizione per i nostri cari è fondamentale per fare in modo che trascorrano una piacevole giornata. L’assegnazione dei posti, per quanto possa sembrare antipatica e eccessivamente formale, è necessaria per semplificare il momento di prendere posto a tavola.
Se il ricevimento ha un numero limitato di persone potremo utilizzare semplici segnaposto su cui sarà segnato il nome dell’invitato senza cognome né titolo.
Se invece il ricevimento conta molti invitati, il posto di ciascuno sarà indicato nel tableau mariage posto all’ingresso della sala, oppure un addetto (potrà essere il vostro wedding planner) consegnerà a ciascuno un bigliettino con il proprio nome, all’interno del quale sarà scritto il nome del tavolo a cui dovrà prendere posto.
In generale il tavolo imperiale o reale (quadrato) o a ferro di cavallo è preferibile nei casi in cui abbiamo non troppi invitati, in caso contrario saranno preferibili tavoli separati, tonfi o rettangolari, disposti a margherita o a spina di pesce. L’importante è che tutti si trovino a loro agio e che lo spazio tra un tavolo e l’altro non sia troppo angusto, sia per far passare i camerieri, sia per alzarsi e recarsi al buffet.


tavoli tonfi con gli sposi in un piccolo tavolo da soli: ricordatevi che dovrete poter vedere tutti!

una variante dei tavoli tondi: i tavoli quadrati, per un ricevimento moderno

i tavoli a spina di pesce,adatti quando ci sono molti invitati e non volete rinunciare a vederli tutti
 
tavoli imperiali: per pochi invitati intimi


i tavoli tondi si adattano bene a tutti gli spazi, anche stretti e lunghi

Ecco qualche regola di buonsenso per disporre i vostri invitati.
I parenti più anziani dovrebbero stare più vicini agli sposi o al tavolo d’onore.

I tavoli dovranno avere preferibilmente 6-8 commensali, anche in numero dispari, ma mai più di dieci commensali per favorire la comunicazione.
Le coppie non dovrebbero mai essere divise, ma dovrebbe essere rispettata l’alternanza uomo donna
I single potrebbero essere collocati al medesimo tavolo, se compatibili fra loro per età e interessi.

...e poi ci siete voi!...auguri!
I bambini dovrebbero avere possibilmente un tavolo loro in uno spazio attiguo a quello degli adulti in modo che possano divertirsi fra loro, ma sotto la supervisione di qualcuno.

Infine…voi conoscete i vostri amici…sono lì con voi per festeggiare e sapranno creare un clima gioioso, ma non costringeteli a stare a tavola oltre le due ore!

Buona festa a tutti!


 

mercoledì 17 luglio 2013

Total white autentico


Era veramente un po’ troppo tempo che non scrivevamo. Oltre all’avvio di nuovi progetti che ci hanno tenute molto impegnate, confesso che la continua pioggia mi aveva mandata in letargo… Ora, insieme al sole è tornata la voglia di mettere giù qualche appunto e qualche riflessione.

E perchè non tornare sul blog con un post dedicato al simbolo dell’estate, ovvero il mare?!?

Ci ha ispirato questo matrimonio americano, scovato su “www.theknot.com”, celebrato sulla spiaggia del Hilton Los Cabos Beach & Golf Resort a Cabo San Lucas (Mexico).

Quelloc he ci è piaciuto di più? Il total white e le stratosferiche foto di James Christianson Photographer .

Quello che ci è piaciuto meno? ma....se c'era, I sorrisi delle persone lo hanno nascosto!

Se volete un consiglio sui matrimoni in spiaggia o un'idea alternativa per le nozze total white...noi siamo sempre pronte a rispondere, cercare, sperimentare, disegnare, creare, studiare e toglievi qualche preoccupazione ;)
Le vostre wedding planners



 

 
It was really a bit 'too long since I wrote. Well as the launch of new projects that have kept very busy, I confess that the continuous rain had sent me in hibernation ... Now, with the sun came back the urge to put down some notes and some reflection.
And why not go back on the blog with a post dedicated to the symbol of summer, or the sea?!?
There has inspired this American wedding, discovered on "www.theknot.com", celebrated on the beach of Hilton Los Cabos Beach & Golf Resort in Cabo San Lucas (Mexico).
What we liked most? The total white and stratospheric photo by James Christianson Photographer.
What we liked least? but .... even if there was, the smiles of the people have hidden it!
If you need advice about weddings at the beach or an alternative idea for total white wedding ... we are always ready to respond, try, experiment, draw, create, study, and take away some worries;)

Your wedding planners


Ceremony and Reception Site: Hilton Los Cabos Beach & Golf Resort, Cabo San Lucas, Mexico | Photography: James Christianson Photographer
Videography: Angel Zapien/Cinematic Touch
Consultant: Gabriela Cobian/Hilton Los Cabos Beach & Golf Resort
Gown: Lazaro, Rizik Bros., Washington, DC
Hair and Makeup: Suzanne Morel Face and Body Care
Earrings and Bracelet: Ascot Diamonds
Bridesmaid Dresses: Tara Keely, Rizik Bros., Washington, DC
Formalwear: Ermenegildo Zegna
Invitations: Ceci New York
Flowers: Cabo Floral Studio
Rentals: Linens, Things and More…
Catering and Cake: Hilton Los Cabos Beach & Golf Resort, Cabo San Lucas|
Music: Mariachi Nuevo Jalisciense, Kilometro Band











giovedì 11 luglio 2013

PerfectDay: allerta meteo: e se piove che si fa?

PerfectDay: allerta meteo: e se piove che si fa?: Ieri pomeriggio, nel pieno di un pomeriggio caldo di luglio, il sole che ci bruciacchiava la pelle ha lasciato il posto a un mucchio di...